venerdì 3 settembre 2010

Ecco il nuovo Kosova !

Non dico da chi ho ricevuto questa mail, ma l'ho ricevuta !

....ho appena sentito "nome" (che sta facendo un tour in KOSMET) e mi racconta che ieri sono arrivati al monastero di Pec (che hanno dipinto di rosso come Zica, adesso sto aspettando le foto.....) e mi ha raccontato che per arrivarci devi passare da paeselli di solo albanesi (niente altre etnie) dove devi startene abbastanza attento che non ti notino, quindi niente foto, niente filmati etc. e stanno li a curare la strada per il monastero, e dei gruppetti di loro urlando seguono le machine che si avvicinano al monastero grindando dietro bestemmie (non che si capisca qualcosa...ma non è un benvenuto di certo). Poi avvicinandoti al monastero c'è la KFOR e quindi loro devono sparire.
Quando entri nel complesso del monastero ti trovi in un mondo meraviglioso, e sei al sicuro. Ma appena ti avvicini alle mura...senti gli albanesi che si mettono con i loro tamburi a gridare protesta contro il centro della chiesa ortodossa.
Purtroppo non si riesce a filmare una scena tale, sarebbe da sparaflesciare in tutti i blog possibili....dimostrare la tolleranza che regna in sto Kosova !!!!!
(e se poi scrivi ste cose...arrivano i soliti a dire che non è vero....)

3 commenti:

SAJKACA ha detto...

Incredibile!
E continuano a dirci che il Kosovo è un moderno stato multietnico......e che non ci sono tensioni fra Albanesi e Serbi.....
mah??!!!

Ms Larsen ha detto...

Ho quasi finito la selezione delle foto per il reportage, adesso sto inziando a scrivere l'articolo e devo stare molto attenta a cosa scriverò, in teoria dovrei essere neutrale in quanto photoreporter. Detto tra noi, "multietnico" da quelle parti è una parolona grossa grossa. Per quel che riguarda foto, ho fotografato ovunque, senza troppi problemi (vedrete in seguito).
Di fatto, l'unico gap, é che gli albanesi kosovari tendono a scoraggiare i turisti a recarsi nelle enclaves serbe. Di fatto, le abbiamo visitate senza alcun genere di problema.

Lina ha detto...

in compenso le minacce le abbiamo noi, a milano !