sabato 18 aprile 2009

Da un articolo di Artur Nura

Vorrei dire che il caso Kosovo alla vigilia del processo presso la Corte di Giustizia Internazionale dell`Aja sulla verifica della legittimità d`indipendenza, chiesto da parte di Belgrado, ha corrisposto con la pubblicazione clamorosa da parte del media britannico BBC di alcune rivelazioni sull`Esercito di Liberazione del Kosovo, l`UCK


"Horrors of KLA prison camps revealed": tramite questo titolo e’ stato presentato il dossier sui crimini presunti dell`esercito irregolare dell`UCK compiuti presso la città a nord dell'Albania Kukes, al confine con il Kosovo...


Bisogna aggiungere che tutto questo meccanismo si e’ basato in teoria soltanto sulla testimonianza di un uomo sfuggito all'orrore dell'Esercito di Liberazione del Kosovo quale ha descritto, nel dettagliato reportage, la sua prigionia di dieci anni fa.


Rimanendo anonimo dinanzi al pubblico la persona ha raccontato di aver visto gente picchiata con tubi d`acciaio, ferita con coltelli, lasciata giorni senza cibo, e uccisa a sangue freddo...


Tale notizia, come previsto, ha avuto il suo eco in molti altri Mass media internazionali i quali hanno emesso la notizia confermando a priori che anche l'esercito di liberazione del Kosovo e' stato responsabile di gravi abusi dei diritti umani...


In effetti, questo e' stato anche la conclusione dell’inchiesta della Bbc di cui riferisce il sito dell'emittente, nel quale vengono rivelate atrocita' commesse dall'Uck durante e soprattutto dopo la conclusione del conflitto con la Serbia e l'intervento delle forze della Nato in Kosovo.


Si, il primo ministro del Kosovo ed ex direttore politico dell'Uck, Hashim Thaci, ha respinto le accuse affermando di essere consapevole del fatto che alcune persone hanno ''abusato delle uniformi dell'Uck'' dopo la guerra.


Si tratta di una campagna per denigrare nostra lotta per la giustizia, per il nostro Stato, per i successi che sono stati raggiunti – ha detto Thaci aggiungendo: la verita' e' una sola: la Serbia ha commesso il genocidio in Kosovo.


Citato questo e non entrare nel merito dei giudici, ma fare solo un analisi politica e contrastando i fatti pubblici certificati e non certificati, vorrei informare che secondo l'Associazione dei familiari dei dispersi in Serbia sono stati circa 400 i serbi kosovari rapiti e scomparsi dopo la fine della guerra. Sono circa 2.000, invece, gli albanesi del Kosovo di cui non si hanno notizie dopo le ben documentate atrocita' commesse dalle forze di sicurezza serbe contro la popolazione di etnia albanese.

In piu dobbiamo aggiungere che sono circa 1.000.000 gli espulsi Albanesi durante il conflitto del Kosovo i quali, tramite una violenza inaudita, sono stati cacciati dalle loro case e portati fuori del Kosovo.


Portando all’attenzione degli ascoltatori il fatto che anche tramite la rete britannica Bbc, il mondo ha potuto essere messo al corrente dei massacri Serbi contro la popolazioni indifesa Albanese, vorrei anche aggiungere che non dobbiamo dimenticare il fatto che tutto questo e’ successo dopo un secolo di potere violento militare della minoranza Serba di 5% contro la maggioranza Albanese di 95%.


Si oramai il Kosovo oltre la battaglia militare e quella politica dovrà’ affrontare un altra battaglia giudiziaria. Abbiamo già anche Carla Del Ponte, ex procuratore capo del Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia (Tpi), diventata scrittrice, nel suo libro 'La caccia, io e i criminali di guerra', ha scritto che durante i processi si scoprirono vari casi di reni ed altri organi prelevati da cittadini serbi del Kosovo nel 1999 e venduti a cliniche straniere!

Si e’ tutto da vedere e verificare. Mentre parlano i giudici, tutto il resto deve tacere, ma a questo punto bisogna dire che attualmente, dopo Carla Del Ponte, il Tribunale penale internazionale dell’Aja, invece di scrivere libri letterari, ha messo in rete sul sito icty.org oltre 150 mila registrazioni, documenti e altro materiale.

Questo, secondo gli analisti della regione, e’ la scelta di rendere accessibile al pubblico i documenti relativi ai processi contro i responsabili dei crimini commessi nell'ex Jugoslavia.

Invece secondo la stessa Tribunale dell’Aja questo passo e' dovuto alla ''trasparenza giudiziaria'' che e' un ''elemento chiave del Tribunale ed il nuovo database, oltre ad essere uno strumento fondamentale di informazione per i cittadini, sarà ''una risorsa per coloro che operano nei processi del Tpi ancora in corso, in modo da poter assicurare la responsabilità giudiziaria alle persone sospettate di gravi violazioni del diritto internazionale...

Passaggio a Sud Est
è il sabato alle 22,30 su Radio Radicale

Il testo e' parte della mia corrispondenza per oggi sabato 18 aprile quale è riascoltabile come tutte quelle precedenti sul sito di Radio Radicale... http://www.radioradicale.it/rubrica/97

5 commenti:

Lina ha detto...

sembra che abbiate la verità in tasca !
allora andate a fare dio onnipotente..
cosa state a dialogare qui e a riconoscere solo i torti dei nemici..
tutti gli albanesi sono onesti ??... tutti i serbi criminali ??
ma che cavolo serve la corte internazionale..
potevamo rivolgervi a voi che sapete tutto e giudicate con coscenza e rettitudine !!!
per maggiori informazioni si puo' cercare :
Horrors of KLA prison camps revealed
in http://balkaland.blogspot.com/

made in Albania ha detto...

Uck e Che Guevara hanno combattuto per la propria libertà
viva gli albanesi del kosovo

Lina ha detto...

su questo concordo perfettamente
viva gli albanesi del kosovo e gli albanesi in diaspora in tutto il mondo soprattutto perchè mi hanno insegnato a cercare i diritti con la giustizia
abbasso l'uck in kosovo e nel mondo..

Lina ha detto...

I have just one question for Artur Nura: how can you explain genocide by Serbs that leaves Kosovo practically without Serbs, with exception a few of them in enclavas (and they live worse than majority of animals - isolated, without electricity, and in constant fear fro their own lives, for lives of their children, even for the graves of their ... Visualizza altroancesotors) and almost ethnically clean population of Albanians. How come the genocide victims became an absolute majority and genocide committera have literally disappeared. It doesn't make any sense, it's not logical at all. I don't deny any crimes committed by Serbs, I just want explanation for all crimes since 1980s and particularly explanation of your interesting view of "genocide" committed by "minority" (the other interesting question is "minority" in own land). I hope all criminals will have their name published and that they will be charged for their crimes. But I don't want to feel guilt in your black and white picture.
K.

Lina ha detto...

dalla grande babsi
http://www.juergen-elsaesser.de/html/template_artikel.php?nr=4&tbl=artikel_it